Musei e Arte
I migliori musei e gallerie d'arte
10 luoghi

Museo de la Naturaleza y Arqueología (MUNA)
World's largest collection of Guanche mummies

Casa natal de Juan Bethencourt Alfonso
Nel cuore del centro storico si conserva la casa natale di Juan Bethencourt Alfonso (1847-1913), una delle figure più rilevanti della cultura canaria. Medico di professione, fu inoltre storico, antropologo, etnografo, professore e giornalista, e dedicò buona parte della sua vita allo studio del mondo aborigeno. Nel 1877 fondò a Santa Cruz de Tenerife il Gabinetto Scientifico, dove organizzò lavori di antropologia e archeologia preistorica, e collaborò con il Museo Canario e con eminenti scienziati del suo tempo. La sua opera culminante, la monumentale «Storia del popolo guanche», conclusa poco prima della sua morte, rimase inedita per decenni e vide la luce solo alla fine del XX secolo, diventando un riferimento fondamentale per conoscere la preistoria delle Canarie. La sua casa, nei pressi della piazza della chiesa, è oggi luogo di omaggio e memoria di questo illustre sanmiguelero.

Museo de la Ciencia y el Cosmos
Interactive science museum with planetarium

Museo di Storia e Antropologia
Canarian history from Guanches in colonial building

TEA Tenerife Espacio de las Artes
Centro di arte contemporanea a Santa Cruz de Tenerife progettato da Herzog & de Meuron, inaugurato nel 2008.

Casa del Vino (El Sauzal)
Museo del vino di Tenerife in una dimora canaria del XVII secolo con vista sul mare e sul Teide.

Museo Militar de Almeida (Museo Militare di Almeida)
Fortress with the cannon that wounded Nelson. Free

Casa de El Capitán (Museo de Historia)
Edificata nel 1814 dal capitano di milizia Miguel Alfonso Martínez, la Casa de El Capitán è uno degli esempi più notevoli di architettura domestica tradizionale canaria delle classi agiate nel sud dell'isola. Per generazioni fu residenza della famiglia Alfonso, e deve il suo nome al grado militare di uno dei suoi abitanti. La dimora combina un piano principale con cortile circondato da stanze e un seminterrato che ospitava cantina, torchio, granai e attrezzi agricoli, costruita con materiali del luogo: muri di pietra, legno di tea, pavimenti in lastre e copertura in tegole arabe. Dopo un incendio nel 1978, il Comune la restaurò e la trasformò in Museo di Storia. Oggi è organizzata in varie sale tematiche dedicate alla ceramica tradizionale, alla storia della casa, alla tradizione vinicola del torchio o al mondo dei cammelli, offrendo un ritratto completo della vita rurale delle medianías.

Esqueleto de rorcual boreal
Il simbolo contemporaneo di Los Silos è l'imponente scheletro di una balenottera boreale di oltre 16 metri di lunghezza e circa venti tonnellate, esposto sulla passeggiata del Charco de la Araña, in riva al mare. Proveniente da uno spiaggiamento, le sue ossa furono recuperate, studiate, restaurate e trattate nell'ambito del progetto «Esculturas de la Naturaleza», pioniere nella provincia di Santa Cruz de Tenerife, il cui obiettivo è la sensibilizzazione ambientale e l'omaggio ai cetacei dell'Atlantico canario. Il pezzo richiede una manutenzione periodica, con levigatura e nuovi strati di fibra per proteggerlo dalle intemperie e dalla salinità. Visitabile liberamente tutto l'anno, è diventato una delle immagini più riconoscibili del comune e una risorsa educativa che ricorda la straordinaria ricchezza di balene e delfini delle acque canarie.

Museo di Belle Arti di Santa Cruz
Pinacoteca comunale fondata nel 1900, una delle più importanti delle Canarie, accanto alla plaza del Príncipe.