Cultura e Storia
Città storiche, musei, tradizioni e patrimonio guanche
La cultura di Tenerife intreccia eredità guanche, passato coloniale e tradizioni molto vive. Passeggia per La Laguna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, scopri l’eredità aborigena nei suoi musei e vivi feste come il Carnevale di Santa Cruz, uno dei più grandi al mondo.
I luoghi e le esperienze più votati di questa categoria

Candelaria
Basilica of the patron saint and Guanche statues

Iglesia de Nuestra Señora de la Luz
Tempio parrocchiale e cuore religioso di Los Silos, dedicato alla patrona del comune. Fu eretta su un primitivo eremo: la chiesa fu conclusa nel 1570 e, nel settembre del 1605, gli abitanti riuscirono a elevarla a parrocchia svincolandola da Buenavista, il che impose di installare il coro e ampliare la cappella maggiore. Nel 1930, l'architetto Mariano Estanga ne riformò l'esterno e diede il vistoso aspetto neogotico alle sue torri, oggi immagine riconoscibile del centro storico. Al suo interno si conservano pezzi di grande valore, come il Santísimo Cristo de la Misericordia, scultura barocca attribuita all'andaluso Francisco de Ocampo, il Señor de la Humildad y la Paciencia, e l'immagine della Virgen de la Luz che, secondo la tradizione, fu rinvenuta sulla costa da un pescatore portoghese. Ogni 8 settembre è teatro delle feste patronali e della commovente «Elevación de la Virgen».

Antiguo Convento de San Sebastián
Uno degli edifici più emblematici della villa, situato di fronte alla chiesa e alla piazza principale. Fu fondato il 31 agosto 1649 dal capitano Sebastián Pérez Enríquez e da sua moglie Luisa Francisca Montañés come convento di monache cistercensi, sfruttando case e terreni del fondatore. La vita di clausura iniziò con otto religiose — tre delle quali figlie del fondatore — e la comunità raggiunse l'autosufficienza nel 1658, distinguendosi nella produzione di seta e nastri. Dopo la confisca dei beni ecclesiastici del 1836, l'immobile passò per il Ministero della Guerra, le Finanze e le scuole municipali, e tra il 1912 e il 1980 ospitò la sede del Municipio. Fu dichiarato monumento storico-artistico il 7 febbraio 1986. Oggi è uno spazio culturale ed espositivo, punto di riferimento del patrimonio di Los Silos.

Cueva del Viento
A roughly 17 km lava tube formed by eruptions of the Pico Viejo volcano about 27,000 years ago; it is the largest lava tube in Europe and is visited on guided, helmeted tours from a Cabildo-run visitor centre.

Esqueleto de rorcual boreal
Il simbolo contemporaneo di Los Silos è l'imponente scheletro di una balenottera boreale di oltre 16 metri di lunghezza e circa venti tonnellate, esposto sulla passeggiata del Charco de la Araña, in riva al mare. Proveniente da uno spiaggiamento, le sue ossa furono recuperate, studiate, restaurate e trattate nell'ambito del progetto «Esculturas de la Naturaleza», pioniere nella provincia di Santa Cruz de Tenerife, il cui obiettivo è la sensibilizzazione ambientale e l'omaggio ai cetacei dell'Atlantico canario. Il pezzo richiede una manutenzione periodica, con levigatura e nuovi strati di fibra per proteggerlo dalle intemperie e dalla salinità. Visitabile liberamente tutto l'anno, è diventato una delle immagini più riconoscibili del comune e una risorsa educativa che ricorda la straordinaria ricchezza di balene e delfini delle acque canarie.

Aldea Blanca
Aldea Blanca è uno dei nuclei abitati della fascia media e bassa del comune di San Miguel de Abona, situato nella transizione tra le medianías agricole e la costa turistica. Come altri borghi della zona, crebbe soprattutto a partire dalla seconda metà del XX secolo, quando l'esodo rurale e l'ascesa del turismo e del settore dei servizi spostarono il peso demografico dal centro storico verso il sud del territorio. Il suo nome evoca il casale tradizionale di case imbiancate a calce che diede carattere a questi insediamenti delle medianías. Oggi Aldea Blanca combina la sua radice rurale — con terrazzamenti, colture e la memoria di un'economia agricola di patate e cereali — con una crescita residenziale legata alla vicinanza della costa, dei campi da golf e delle aree commerciali e di servizi che articolano la vita quotidiana del comune.
Domande frequenti
Quali siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO ci sono a Tenerife?
Il centro storico di San Cristóbal de La Laguna è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1999 come esempio eccezionale di città coloniale senza mura. Il Teide è Patrimonio Naturale dell’Umanità.
Quali musei vale la pena visitare?
Il Museo della Natura e dell’Archeologia (MUNA) a Santa Cruz, che conserva mummie guanche, e il Museo della Scienza e del Cosmo a La Laguna sono tra i più consigliati.
Quali sono le feste tradizionali più importanti?
Il Carnevale di Santa Cruz (febbraio), dichiarato Festa di Interesse Turistico Internazionale, e il Corpus Christi di La Orotava, con i suoi tappeti di fiori e sabbia del Teide, sono tra i più celebri.



