
Garachico

Fondata nel 1496, Garachico fu il principale porto commerciale di Tenerife durante il XVI e il XVII secolo, esportando vino e zucchero verso l'America e l'Europa, il che la rese una città prospera e ricca di conventi, chiese e case nobiliari. All'alba del 5 maggio 1706, il vulcano Montaña Negra (eruzione di Trevejos) diede inizio a un'eruzione di circa 40 giorni, le cui colate di lava seppellirono gran parte della località e ostruirono completamente il porto, senza però causare vittime. Il commercio si trasferì a Puerto de la Cruz e la città si ridusse a un piccolo porto di pescatori, ma fu ricostruita conservando il suo impianto storico.
Oggi è uno dei borghi più belli di Spagna e il suo centro storico è dichiarato Bene di Interesse Culturale.
Galleria









Informazioni essenziali
Accessibilità
In auto si arriva dal nord di Tenerife: dall'autostrada TF-5 si collega con la strada TF-42, e dall'interno (El Tanque) si scende verso la costa tramite la TF-421. C'è un parcheggio gratuito senza parchimetro accanto al lungomare (inclusa un'ampia area di parcheggio nella stessa zona, vicino al molo e alle piscine naturali di El Caletón) e un'altra area libera accanto al campo di calcio, tutto a pochi minuti a piedi dal centro storico. In autobus, la linea 363 di TITSA collega Garachico con Icod de los Vinos, Puerto de la Cruz e Buenavista del Norte. Il centro storico è compatto e si può visitare comodamente a piedi.



