
Castello di San Miguel
Contenuto verificato· Aggiornato il 25 giugno 2026
Il Castello di San Miguel è una fortezza rinascimentale a pianta quadrata costruita tra il 1575 e il 1577 vicino al mare per difendere quello che era allora il principale porto di Tenerife dagli attacchi di pirati e corsari; la sua costruzione fu autorizzata da Filippo II tramite una Real Cedula e promossa dal reggente Fabián Viña Negrón, seguendo le istruzioni redatte da Francés de Álava, capitano generale di Artiglieria. È uno dei pochi edifici sopravvissuti all'eruzione vulcanica del vulcano Arenas Negras del 1706, che seppellì il porto sotto la lava e rovinò la prosperità commerciale della città. Con spesse mura in pietra, merlature e garitte agli angoli, conserva sulla sua facciata gli stemmi di Carlo I e Filippo II.
Dopo anni di abbandono, passò alla proprietà municipale nel 1959 e fu dichiarato Bene di Interesse Culturale con categoria di monumento nel 1985. Attualmente ospita un Centro di Informazione sul Patrimonio integrato nella Rete dei Musei di Tenerife, con pannelli e programmi interattivi sulla storia locale, le feste e l'eruzione del 1706.
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